COME VELOCIZZARE IL COMPUTER DEFRAMMENTANDO IL DISCO

In informatica la deframmentazione è un’operazione di ottimizzazione dell’archiviazione dei dati nella memoria di massa di un computer. Consiste nel ridurre la frammentazione esterna dei file presenti sulla memoria stessa (es: un disco fisso) ristrutturandone l’allocazione e facendo in modo che ciascun file risulti memorizzato in una zona contigua dal punto di vista fisico, permettendo così di ridurre drasticamente i tempi di accesso e lettura dei file. La deframmentazione è un’operazione che può essere svolta in modo automatico dal file system durante il suo regolare funzionamento oppure eseguita tramite esplicita richiesta dell’utente tramite l’esecuzione di un programma.

Il programma che utilizzo e che consiglio è gratuito e si chiama Defraggler sviluppato da Piriform Ltd..

Defraggler è in grado di deframmentare file su partizioni FAT32, NTFS o exFAT. Permette anche di visualizzare la localizzazione di un qualsiasi file sulla partizione specificata, e, volendo, di deframmentarlo singolarmente.

Ma come funziona? La deframmentazione ripristina la contiguità dei file rendendo più veloce la loro lettura in quanto il sistema operativo non deve cercare le parti del file sparse per l’hard disk. Il programma di deframmentazione sposta temporaneamente i cluster di uno stesso file in zone libere del disco; successivamente cerca (o libera spostando altri cluster) uno spazio contiguo che possa contenere completamente questo file. Questa operazione ha tempistiche lunghe, in quanto il sistema operativo oltre a dover copiare i file in un’altra posizione del disco, deve riaggiornare tutti i puntatori della lista di ogni file. Nell’allocazione contigua la deframmentazione consiste solamente nel ricompattare tutti i file, eliminando gli spazi vuoti tra essi. Anch’essa è un’operazione molto dispendiosa di tempo.

Perchè velocizza il computer? La gestione del file da parte del sistema operativo è trasparente per l’utente, ma l’hard disk è costretto a leggere in punti differenti della faccia del disco, saltando da un settore all’altro, per fornire il file completo, rallentando così le operazioni di input/output.

Sostanzialmente più un file è frammentato, più sarà lento l’accesso ad esso e quindi i temi d’apertura del file saranno abbastanza lunghi. Purtroppo la deframmentazione non è una tecnica definitiva ma consiglio di farla almeno una volta al mese.

Download Defraggler Free
(E’ disponibile anche in versione professional a pagamento.)

Come utilizzarlo: Avviate il programma dopo averlo installato. Cliccate su Analizza.

Dopo una manciata di secondi vi appariranno il numero dei file frammentati, il numero dei frammenti totale, e la percentuale dello spazio del disco frammentato. Cliccate su Visualizza file…

Vedrete l’elenco di tutti i file del disco con accanto il numero di frammenti, la dimensione e la locazione. Spuntate (1) quelli da deframmentare (consiglio quelli col numero di frammenti maggiori, in questo caso cliccate su Frammenti (2)). Una volta spuntati, cliccate su “Deframmenta file selezionati”

Un paio di minuti ed è tutto finito!

NB: Può capitare a volte che a fine deframmentazione esca questo errore:

Questo può succedere per diversi motivi: il file è troppo grande e non c’è abbastanza memoria per copiarlo oppure il file è troppo grande e dev’essere per forza frammentato(ovviamente in pochi frammenti).

Spero vi sia stato utile!

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